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sabato 31 gennaio 2015

Verdetto: Mass Effect 3

Mass Effect è un gioco con enormi potenzialità. Purtroppo non tutte le scelte fatte nel corso dei vari episodi sono condivisibili, specie quelle che vanno verso la massificazione (ah ah ah) del titolo.

ME3 mantiene fede al proposito di raccontare una storia. Un universo - abbastanza piccolo, in realtà - costellato di personaggi ben caratterizzati, quasi tutti mossi dalle medesime leve: la famiglia, la guerra, l'ambizione, il desiderio di portarsi a letto Shepard. Eh sì perché in mezzo alle sparatorie c'è spazio per il dating game.

La storia assume proporzioni epiche con una guerra che coinvolge tutti i pianeti e le razze. Shepard deve usare armi e diplomazia per convogliare tutte le forze in un'alleanza contro il nemico comune: i Reaper.

Il doppiaggio italiano non è scadente ma le traduzioni mi hanno infastidito, così ho reimpostato la lingua inglese. Purtroppo l'unico modo per farlo è modificare il registro di sistema.

Inoltre le texture sono a bassa risoluzione, un altro motivo per odiare le console insieme alle esclusive, ai sistemi di controllo depotenziati e alle interfacce utenti per bimbiminkia. Anche in questo caso esiste una soluzione, fortunatamente. Mi chiedo come faremmo senza le comunità di appassionati.

Se si riescono a perdonare a Mass Effect 3 una serie di debolezze nel gameplay e nelle animazioni e soprattutto se si ha voglia di investire un po' di tempo nel tweaking complessivamente l'impatto del gioco è da considerare buono.

Cosa resta, dunque?

Chi vuole può ignorare i dialoghi e affrontare il gioco coltello-tra-i-denti. In questo caso però meglio rivolgersi ad altri prodotti che sul piano della forza bruta offrono molto di più.

Chi invece si avventura nella storia avrà qualche soddisfazione in più, nonostante qualche passaggio a vuoto e qualche sbavatura. Non sono però ancora arrivato al finale, di cui si dice tutto il male possibile. Vedremo.

giovedì 16 giugno 2011

Play As You Go: Mass Effect 2 #07

Mi ero ripromesso di tornare su Mass Effect 2, terminato oramai da parecchio.


WARNING: Mass Effect 2 Spoilers ahead!

Tutti i thread si ricongiungono, tutte le trame secondarie tornano a intrecciarsi, tutte le sub-quest si esauriscono. I bonus e le alleanze sono quasi al massimo. Purtroppo non sono riuscito a conservare la fiducia di Jack E quella di Miranda. La cosa mi dispiace non poco. Tutti gli altri membri della squadra sono leali al mio Shepard.
Il finale è un'epica battaglia nel cuore della fortezza nemica, nel settore Omega. La missione è scaglionata, ci sono anche delle perdite, ma dopo aver eliminato il (facile) boss finale riusciamo a salvare molti degli umani catturati dai Collector.

Un finale soddisfacente per un gioco che punta molto sulle qualità complessive del prodotto ma che perde quella freschezza e non-linearità che avevano reso il primo episodio eccellente sotto molti punti di vista. Aspetto il 3 con una certa ansia, non credo che troverò mai la forza e il tempo di rigiocare il 2 con un altro personaggio.

giovedì 27 gennaio 2011

Play as you go: Mass Effect 2 #06

Non si può negare che le missioni snack attirino. Brevi, ne fai una dopo l'altra finché, trascinato, non incappi in quella effettivamente massiccia. In questa fase ci stiamo preparando ad attraversare il relay Omega che porterà Shepard nel cuore dell'alveare Reaper per una missione suicida. Prima di questo lui e il suo equipaggio decidono di "tie up some loose ends". Da qui una serie di missioni personali.

Ma andiamo con ordine.

WARNING: Mass Effect 2 Spoilers ahead!

Sistemati Jacob e Zaeed è il momento della cheerleader (ho già detto che la scrittura è il punto di forza di Mass Effect 2?). Miranda ha una sorella clonella che lei ha sottratto alle grinfie del padre. Purtroppo qualcuno tradisce (spoiler: il colpevole è il maggiordomo). Come si fa a mettere in salvo l'innocente fanciulla senza scalfire la sua purezza facendo trapelare orribili dettagli sul cattivo, cattivo mondo esterno? Semplice: si impila un mucchio di cadaveri altro cinque metri e poi si rifugge dal consolatorio incontro vis-à-vis che la turberebbe.
In zona ritroviamo una vecchia amica, Liara T'Soni, che è diventata un'informatrice. Reclutiamo Rondò Veneziano, un assassino professionista, anche qui non senza far diventare ricco un impresario di pompe funebri. E non abbiamo ancora finito con questo pianeta.
En passant facciamo una visita a Omega per riportare un souvenir alla boss mafiosa Aria. Con una missione di salvataggio di uno dei suoi vassalli ci conquistiamo anche la sua riconoscenza sotto forma di tesoro nascosto da scovare e - sicuramente - sottrarre a un miliardo circa di nemici.
Intanto sulla nave il Krogan inizia a essere inquieto. Paura!

Purtroppo la ripetitività dello schema comincia a farsi sentire, però è un gioco che crea indubbiamente dipendenza.

mercoledì 26 gennaio 2011

Play as you go: Mass Effect 2 #05

Ecco che si scatenano tutti! Ogni fo**uto personaggio che ho reclutato si porta appresso il suo passato invadente e fossi stato un po' più giovane l'avrei sconfitto con la fantasia, invece mi tocca andare lì e massacrare mezzo pianeta per ciascuno per estinguere i suoi debiti col passato.

Ma andiamo con ordine.

WARNING: Mass Effect 2 Spoilers ahead!

Prima di tutto mi scuso con Ashley per le parole dure che ho usato con lei. Ha inviato una mail al mio Shepard e scrive che tanta acqua è passata sotto i ponti, io non so chi sono, io non so chi sei, ho due cromosomi uguali... business as usual. Il mio Shepard ha detto alla segretaria personale che quella è una storia chiusa (hai visto mai che la biondina ci stia!). Ma Ashley non è l'unica con dei problemi. Jacob ha un problema col padre. Miranda ha un problema col padre e la sorella. Jack ha un problema con il luogo dove è cresciuta. Morodin ha un problema con un ex compagno di squadra. Tutti hanno i loro problemi. Siccome aiutarli significa conquistare la loro lealtà, e conquistare la loro lealtà significa attivare un potere extra (che mondo marcio) ho deciso "disinteressatamente" di aiutarli. Notare che dopo aver completato la missione di supporto per ciascuno si può fargliela pesare e fare anche un po' i fighetti. Sono sempre soddisfazioni.
Prima di fare qualunque cosa ho scongelato il Krogan che si è subito dimostrato un simpaticone, ma a parte un dialogo interessante non ci sono state sorprese.
A proposito di dialoghi: hanno un'ottima regia, sono vivaci, sono coinvolgenti. Un enorme passo avanti rispetto alle "belle statuine" del primo episodio... di Star Wars, per esempio.
Ho anche completato la ricerca di un sistema di scansione planetaria più efficiente, ma che io sia dannato se riesco a notare la differenza. Avrò sbagliato qualcosa? La descrizione mi dice che dovrebbere essere maggiormente efficiente, ma non ho capito in che modo.
Tornando alle missioni degli amiketti: avevo già aiutato Zaeed, il mercenario, ho deciso per anzianità di continuare con Jacob e Miranda. La missione di Jacob ci porta sull'isola del dottor Moreau dove l'astronave capitanata dal padre di Jacob è precipitata e dove lui ha effettuato scelte di comando estremamente discutibili. Portiamo a casa la lealtà del biotico e via, verso nuove avventure.

Ho già detto che la linearità della storia mi infastidisce. Beh, la linearità delle missioni è ancora più disarmante. Tanto per cominciare è veramente raro che una missione abbia due possibili percorsi: in genere si entra nel punto A e si esce dal punto B, come nemmeno nei più banali FPS su rotaie. Finora ho incontrato pochissime "opzioni": ad esempio durante la missione in cui ho reclutato Archangel/Garrus ho modificato la programmazione dei droidi in modo che attaccassero i mercenari anziché Shepard & Co, ma avrei benissimo potuto affrontare il combattimento senza questo piccolo vantaggio tattico. Per fortuna si incontra qualche bivio tipo "massacra tutti/convincili a parole", e ci sono sempre le scelte "salvali/lasciali schiattare/schiattali tu" che avevano caratterizzato il primo episodio. Quando si finiscono le missioni si torna immediatamente sulla Normandy senza la possibilità di fare un giro di sciacallaggio sul posto, e non sono nemmeno sicuro al 100% che si possa tornare giù a piacimento. Mi sembra un passo indietro rispetto a ME dove non c'era il deprimente debriefing e potevi tornare alla nave quando ti pareva.

martedì 25 gennaio 2011

Play as you go: Mass Effect 2 #04

Sessione proficua, quella di stanotte... pure troppo! Trascinandomi faticosamente fuori dalla melassa dei preliminari sono arrivato a una svolta, e dopo non ho resistito a completare anche la missione seguente, un po' più lunga e difficile... *YAWN*

Andiamo con ordine.

WARNING: Mass Effect 2 Spoilers ahead!
Ho fatto una gita sulla cara vecchia Citadel. Shepard è ancora molto amato dagli umani (che ha contribuito a mettere sul piedistallo). Gli alieni invece sono lievemente indispettiti per il fatto che il Consiglio è diventato pulviscolo interstellare. Divertente la prostituzione di Shepard come sponsor dei commercianti per ottenere un po' di sconto. Ho salutato l'inutile Anderson (altra scelta sbagliata in ME1?), sbeffeggiato l'antipaticissimo Udina e completato qualche semplice quest: riportare gli ingredienti al cuoco di bordo, riportare il brandy alla dottoressa alcolista, fare bella figura con una tizia mascherata ritrovando il portafogli di un Jawa ciccione che l'accusava di essere una ladra, comprare qualche souvenir e un criceto spaziale (!), truffare un Krogan.
A proposito di Krogan: sono andato a reclutare Jesael, lì, il Krogan clonatore salvandolo just in time dalla furia di una tipetta piuttosto inferocita spalleggiata da Krogan mercenari Blue Suns e un bel droide pesante. Peccato che Jezebel sia morto lo stesso (10 a 1 che si è "uploadato" nel clone). Ora a bordo ho una sfera Poké contenente un Krogan sottoghiaccio che non so se liberare (rischiando che faccia un macello sulla New Normandy) o tenere come fermacarta (come Shepard sarcastimente suggerisce in un fantastico dialogo). Finito il "catch 'em all" scatta la missione a sorpresa: una colonia non risponde più! Ed è una colonia dove si trova la vecchia scopamica del mio Shepard, Ashley! Just in time il dottor Morandi scopre il segreto delle zanzariere, le applica alle armature della squadra e - sempre just in time - Shepard arriva per scontrarsi con i collector - un osso duro. Li mette in fuga e loro portano via un terzo della popolazione della colonia... ma lasciano lì proprio Ashley, che era il loro obiettivo primario. Visto come si comporta da str___a se se la fossero portata via sarebbe stato meglio. Purtroppo proprio ora che sembrava ci fosse stato un cambio di marcia - ZAC - arriva la nuova lista della spesa di personaggi collezionabili.

Carina la possibilità di personalizzare la cabina di Shepard, irresistibili gli achievement, divertenti le quest "protocollari", avvincenti gli scontri, caratterizzati perfettamente i personaggi.

Però qualcosa di negativo da dire c'è.

Brutta, brutta, brutta la frammentazione della storia: seleziona pianeta, completa missione, leggi debriefing, giro dell'equipaggio. Inevitabilmente la squadra è "just in time" e se non fa in tempo a fare qualcosa è solo perché lo script lo prevede. La mappa spaziale poteva benissimo essere un menu "seleziona la prossima missione", e se qualcuno ha pensato che la raccolta delle risorse con le sonde o la gestione del carburante fossero una buona idea spero che ora sia addetto allo svuotamento dei cestini e al rifornimento delle macchinette delle merendine degli uffici Bioware. E poi... qualcuno sa spiegarmi a che carso serve la schermata "premi un tasto per continuare" PRIMA del menu? Secondo me è solo uno stupido retaggio dalle stupidissime console dove le dita grassocce e unte del bimbominkia di turno potrebbero erroneamente selezionare qualche pericolosissima voce di menu e dare a raffica tutte le settecentosessantatre successive conferme. Dalla versione PC, per favore, levatele.

lunedì 24 gennaio 2011

Play as you go: Mass Effect 2 #03

Costretto a sessioni ridotte e sincopate mi sono dedicato a missioni abbastanza brevi.


WARNING: Mass Effect 2 Spoilers ahead!
Mission 1: Il Luogo del Naufragio della Normandy
Una missioncina stile Pacman in cui Shepard in solitaria si aggira tra i rottami della Normandy e raccoglie una ventina di "dog tags" dei membri dell'equipaggio che non sono sopravvissuti. Forse voleva essere evocativa e nostalgica, il mood che gli autori hanno cercato di impostare in questo secondo episodio, ma onestamente è meh.
Mission 2: Hammerhead
Non ha il fascino del caro vecchio Mako, ma lo Hammerhead (uhm... appassionati di squali, eh?) permette di superare notevoli dislivelli grazie alle sue dotazioni da hovercraft. Finora è servito solo nella sua specifica missione, staremo a vedere.
Mission 3: Mercenari veterani
Il CVMSI (caro vecchio mercenario sempre incazzato) che abbiamo reclutato mentre ammorbidiva un testimone con il metodo del polpo sullo scoglio ci ha chiesto aiuto per mettere il sale sulla coda al suo vecchio socio in affari, co-fondatore dei Blue Suns. Ma siccome nella missione ci siamo attardati a salvare la pelle di qualche operaio ci siamo fatti sfuggire il villano. Il CVMSI non sembra contento, ma sfoggiando una linea di dialogo molto Paragon sembra che siamo riusciti a non farci piazzare un proiettile in mezzo alle scapole, tanto che il brutto-ma-buono è lì nel locale smaltimento rifiuti della stiva pronto a dispensare storielle insensate stile nonno Simpson
Mission 4: You don't know Jack
Beh, in effetti non conoscevamo Jack, che a dispetto del nome è una donna tutto pepe, un incrocio tra Sinead O'Connor e un Hell's Angel. Testa rasata, torso quasi nudo completamente tatuato e tuta da meccanico dalla cintola in giù. Si presenta come la classica bad girl opposta alla "cheerleader" Miranda. La missione per riscattarla prevede di espugnare una prigione. Sempre ben orchestrati i combattimenti e le situazioni.

La struttura a missioni comincia a darmi sui nervi...

Il carisma dei personaggi rimane una delle doti migliori di Mass Effect.

mercoledì 19 gennaio 2011

Play As You Go: Mass Effect 2 #02

Continua quella che si prospetta come una lunga fase preparatoria per l'avventura vera. Guardando il medagliere nell'ufficio di Shepard appare evidente come l'elenco dei possibili NPC reclutabili sia lungo. Anche se si potrebbe (forse) fare a meno di questa sorta di appello e andare dritti al sodo è ragionevole presumere che per questa via si perda molto del divertimento per cui si è pagato.

WARNING: Mass Effect 2 Spoilers ahead!
Un bel giro della New Normandy ogni tanto ci vuole. Incontriamo la graziosa assistente personale di Shepard e la cara vecchia dottoressa Tirone che gestisce l'infermeria a bordo dell'astronave e che ha provveduto a ricucire Garrus. L'arrivo di Garrus ha suscitato un certo entusiasmo in Joker. Miranda è stata "ritoccata" in laboratorio per essere più pericolosa sotto molti punti di vista. Garrus aveva una squadra di dodici persone e uno di loro ha tradito (uh?) con conseguente massacro. Jacob è un idealista tutto d'un pezzo e non condivide al 100% le scelte di Cerberus. Dopo aver vinto qualche Academy Award per la lettura veloce di informazioni in giro per la nave Shepard si rende conto che il laboratorio è vuoto. Per farlo fruttare un po' basta prelevare di forza uno scienziato da qualche parte. Il candidato ideale è un tal Morodin al momento impegnato a curare un'epidemia in una zona a traffico illimitato di alieni decisamente nervosi. Dopo aver compiuto un massacro scopriamo che i mandanti dell'epidemia sono i Collector e il cerchio si chiude. Shepard spazza via l'epidemia e i nemici e conquista il cuore del dottor Morodin. C'è qualcosa che quell'uomo non può fare? Il mio Shepard è un Paragon nei dialoghi ma saccheggia come un Renegade. Risultato: avevo materiali a sufficienza per completare già tre ricerche. Mettiamoci i DLC di Cerberus allegati alla Digital Download Edition e già adesso ho armatura e armi di un certo livello.

La trama si infittisce.

martedì 18 gennaio 2011

Play as you go: Mass Effect 2 #01

Mi pare che in questa fase iniziale Mass Effect 2 indulga un po' troppo nella nostalgia del passato. Un continuo raccontare, incontrare vecchi personaggi, rivangare gli eventi e le scelte di Mass Effect. Per carità, la cosa non è fastidiosa in sé, e anzi potrebbe essere utile a chi abbia giocato il primo titolo tanto tempo prima o addirittura lo abbia saltato. Però - visto che c'è stato un punto di rottura - sarebbe stato interessante addentrarsi nei nuovi personaggi (specie Miranda... ops!).
La fase preparatoria rimanda il momento in cui la storia principale potrà decollare.
Inoltre il debriefing delle missioni spezza inutilmente la continuità dell'azione e della trama.

Tutto questo proprio a voler cercare il pelo nell'uovo, eh, perché il gioco resta spettacolare.

WARNING: Mass Effect 2 Spoilers ahead!
Massacrati i pochi mercenari freelance imbottigliati sulla sola via d'accesso alla tana di Archangel scopriamo che questo losco figuro non è altri che Garrus. Sorpresi, eh? Tre missioni completate, tre vecchie conoscenze che tornano in scena. Molto divertente il seguito, puro combattimento. Nella prima parte ci troviamo a fare i cecchini dalla posizione di vantaggio conquistata da Garrus. Nella seconda parte dobbiamo sigillare le porte di ingresso della sezione sotterranea del complesso, eliminando il capo del primo gruppo di mercenari. Nella terza parte dobbiamo respingere un attacco che si spinge fino al cuore della nostra trincea, mandando definitivamente in pensione il capo del secondo gruppo di mercenari. Fino a questo punto giocando bene si può difendere Garrus (lui stesso nel dialogo che segue lo scontro ammette che se l'è cavata quasi senza un graffio). Il gran finale vede Shepard, Garrus, Jacob e Miranda oggetto di un attacco con un velivolo d'assalto in una scena che ha molto il sapore di Metal Gear Solid 4 e che è stata molto divertente da giocare. Purtroppo, senza che il giocatore (almeno io) riesca a impedirlo, Garrus viene ferito gravemente. Trasportato d'urgenza sulla New Normandy Garrus viene soccorso ed entra a far parte della nuova squadra di Shepard.

Missione divertente e ben congegnata. Questo seguito mi sta piacendo.

lunedì 17 gennaio 2011

Mass Effect 2

Non c'era un momento migliore di questo, per avventurarsi in Mass Effect 2.

La grafica è più bella, le animazioni più fluide e realistiche, la regia più incisiva, il sistema di dialogo immutato ma con un copione più rifinito. È cambiato il sistema di gestione delle armi e dei punti ferita, sono scomparsi un paio di shortcut da tastiera che secondo me erano utili (Journal, sqUad), sono state introdotte delle azioni istantanee basate sugli allineamenti Paragon/Renegade. L'importazione dei savegame precedenti (e quindi della trama) è supportata, ma potrebbe essere resa un po' più user friendly.

Il gioco è più fluido, dettagliato, dirompente; la sua forza è nella trama, ma anche il comparto tencico è cresciuto. Non sono sicuro che il nuovo sistema di gestione dei combattimenti (munizioni "termiche" e ricarica della salute in stile Call Of Duty) sia migliore, ma voglio aspettare prima di esprimere un giudizio.


WARNING: Mass Effect Spoilers ahead!
Prima di iniziare Mass Effect 2 mi sono chiesto più volte se sarebbe valsa la pena di riprendere un salvataggio di Mass Effect e cambiare qualche scelta. Cercare di salvare Wrex? Cercare di salvare il Consiglio? Mi sono detto che le scelte impulsive del momento erano quelle giuste.

WARNING: Mass Effect 2 Spoilers ahead!
Il consiglio è stato spazzato via durante l'attacco alla Citadel. Un nuovo consiglio, capitanato da Anderson, mette gli umani in una posizione di vantaggio, politicamente parlando. Shepard e il suo equipaggio stanno investigando sulla scomparsa di alcune colonie. Saranno stati i Geth? Saranno stati gli schiavisti? Saranno stati i Sith? (No, forse i Sith no).
La Normandy viene distrutta in un attacco a sorpresa rapido e feroce. Quasi tutti riescono a fuggire con i classici pod di salvataggio, ma Shepard viene sbalzato nello spazio un istante dopo aver portato in salvo Joker.
Un misterioso gruppo recupera il comandante e si dedica alla delicata operazione di ricostruire il suo corpo. Qui arriva l'interessante opzione di "refactoring": visto che la ricostruzione chirurgica è stata tanto approfondita da meritare il nome di Progetto Lazarus si possono cambiare aspetto e professione di Shepard senza stuprare (del tutto) la trama.
In Mass Effect il mio Shepard era un soldato. Qui ho optato per un ben più triste ingegnere. Non dite nulla, vi prego.
Shepard viene svegliato da un allarme dopo due anni e dodici giorni di convalescenza. È in corso un attacco alla stazione spaziale: i droidi di sorveglianza sono stati riprogrammati per sterminare tutti. Shepard viene guidato via radio dalla fotomodella-prestata-alle-operazioni-militari-segrete di turno, Miranda. Shepard incontra Jacob, un ex soldato dell'Alleanza passato a Cerberus "perché qui sente di poter fare la differenza" e insieme si fanno strada a colpi di pistola e lanciagranate tra i robot fino a raggiungere DisposableNPC One, un altro membro dell'equipaggio.
Prima rivelazione: il progetto Lazarus è finanziato da Cerberus e da un misterioso Illusive Man. Ora: Cerberus in Mass Effect era intento a pratiche illegali ed eversive. Di conseguenza prendeva un sacco di legnate da Shepard, ma come insegna il mitico Bulldozer evidentemente c'è qualcuno che si affeziona quando viene picchiato. Oppure è tutto un piano misterioso per fare chi sa cosa di malvagio e oscuro. Non c'è tempo per i convenevoli, i droidi incalzano.
Quando finalmente il gruppetto arriva all'hangar e sta per fuggire a bordo di uno shuttle incontriamo Miranda. La femme fatale (letteralmente) fredda DisposableNPC One accusando il suo cadavere ancora caldo di essere un traditore. Evidentemente è passata la legge sul processo breve.
Shepard videochatta con Illusive Man che gli propone una missione investigativa. Dopo si parlerà di alleanze. Un oscuro pianetucolo ormai deserto è teatro di uno scontro con altri droidi da combattimento, molto più efficaci, molto più grossi. Qui Shepard incontra Tali (vecchia conoscenza):
-Ma sei tu? Sei veramente tu?
-Le notizie circa la mia morte sono piuttosto esagerate.
-Abbiamo casualmente un superstite e sono casualmente venuta io, a recuperarlo.
-Guarda, lo dovete dare a noi.
-Non se ne parla. È ferito, è in stato confusionale e ha anche due lineette di febbre.
-Ok, tenetevelo, ma ci dobbiamo parlare e ci deve dare la chiavetta USB coi filmati del colpevole.
-Ah, fate pure, sta dietro a quei droidi corazzati con lanciarazzi.
-Uhm...
To cut a long story short spuntano dei nuovi cattivoni.
Exeunt Geth, enter Collectors.
I Geth avevano perso molto del loro fascino quando qualcuno aveva fatto notare che sembravano i droidi di Phantom Menace.
I Collectors - razza enigmatica - hanno ripulito diverse colonie e probabilmente preparano il terreno per il ritorno dei Reapers.
Convinto che sia il caso di rientrare in gioco Shepard accetta la proposta dell'Illusive Man.
Come bonus Illusive Man mette sul piatto Joker e una nuova Normandy. Feels good to be back home.
Shepard rivorrebbe la sua squadra ma sono tutti impegnati per cui occorre reclutare le migliori menti e le migliore pistole spaziali.
Shepard decide di iniziare dalla solita stazione spaziale fuori dalle leggi. Lì ci sono il professor Pat Pending (o qualcosa del genere) e un mercenario che si fa chiamare - omg! - Archangel. Prima questo Archangel, va'.
Shepard non è l'unico che lo cerca, pare che ci sia una specie di fiera dove i due gruppi mercenari principali sono in RTI (Riunione Temporanea d'Impresa, NdR) per farlo fuori. Coraggiosamente mandano avanti i freelance come diversivo.
Shepard deve tirare fuori Archangel vivo, quindi si spaccia per mercenario e inizia a sparare agli altri alle spalle.

Un incipit niente male!